L’annuncio del presidente americano Donald Trump sulla fine della guerra in Iran. L’accordo confermato e la firma nei prossimi giorni.
Prima la minaccia di nuovi attacchi, poi il passo indietro con lo stop e la possibile intesa. Infine, l’annuncio dell’accordo per porre fine alla guerra in Iran. Sono state ore decisamente movimentate, almeno a parole, per il presidente americano Donald Trump che ha comunicato la fine delle ostilità con Teheran e la firma imminente per la pace.

Guerra in Iran: l’annuncio di Trump sulla fine del conflitto
Gli Stati Uniti “hanno messo fine alla guerra”. Con queste parole, Donald Trump, dopo aver annunciato l’imminente firma dell’accordo con l’Iran, ha comunicato la conclusione del conflitto con Teheran. “Non so se avete sentito, ma abbiamo posto fine alla guerra oggi”, ha fatto sapere il presidente americano in collegamento con un comizio di Burt Jones, candidato governatore in Georgia.
Il tycoon ha fatto riferimento ad un “solidissimo memorandum di intesa” che consentirà di archiviare la guerra. “Hanno accettato di non possedere mai un’arma nucleare, è un argomento su cui abbiamo insistito: tutto ruotava attorno a questo, era il 95% della questione”, ha aggiunto ancora il numero uno degli Stati Uniti senza fornire, però, particolari dettagli.
I dettagli sulla possibile firma dell’accordo
In merito alla fine della guerra, è stato Axios a fornire maggiori ipotetiche informazioni. La possibile cerimonia di firma di un “memorandum di intesa” tra Washington e Teheran potrebbe avvenire “nei prossimi giorni” a Ginevra. Sempre Axios ha motivato questa possibilità spiegando che ieri quattro aerei C-17 statunitensi sono decollati per l’Europa nella giornata di iera, trasportando “materiale per un possibile viaggio” del vicepresidente Usa J.D. Vance, che Donald Trump ha indicato come la figura incaricata di firmare l’accordo preliminare, verso la città svizzera.